Unire diverse
competenze di un gruppo di persone e portarle ad agire in sinergia
con un territorio ad altissimo valore paesaggistico e culturale forse
tra i più ricchi di energia e potenzialità, tale da essere nostro
candidato a letto per seminare un ricco orto.
Non solo grano, fagioli, frutta, ma dei
fiori dai quali dovrà sbocciare la nostra idea di villaggio e di
terra, di viaggio e di rivalutazione delle tradizioni, di innovazione
sostenibile e di un modo migliore di vivere che sia ecoreversibile,
che aiuti l’ambiente a tornare amico e non ostile come sta
capitando sempre più spesso di percepire.
Dalla provincia di Viterbo